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Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci


Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci

duomo di Arezzo

Foto sopra: Il Museo Pecci a Prato

Il Centro d'Arte Contemporanea Luigi Pecci
Costruito su progetto dell'architetto razionalista fiorentino Italo Gamberini, il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci è stato fondato nel 1988, in memoria del figlio dell'industriale Enrico Pecci, con il contributo dell'amministrazione comunale, di varie aziende, imprenditori e privati cittadini. E' attivo a livello internazionale con un'ampia programmazione di mostre temporanee, attività didattiche, di documentazione e informazione, spettacoli ed eventi multimediali. Presenta inoltre un'importante Collezione permanente, composta da opere dei maggiori artisti degli ultimi 30 anni, acquisite a testimonianza della propria attività espositiva e di ricerca.
Il complesso museale, comprendente il Museo d'arte contemporanea, il centro di informazione e documentazione/arti visive, il dipartimento educazione e la sezione avvenimenti, è costituito dalle sale espositive, da vari spazi per esposizioni collaterali, i laboratori didattici, il centro di informazione e documentazione con la biblioteca specializzata, la libreria, l'auditorium, la saletta conferenze, il bar ristoro, il teatro all'aperto, il giardino per le sculture e la sala espositiva della Collezione permanente.

Storia e Patrimonio
Il CID/Arti Visive nasce da un progetto avviato nel 1982 dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Prato, teso ad elaborare un archivio per l'arte contemporanea e affidato ad un gruppo costituito da semiologi, storici e critici d'arte.
Il patrimonio documentario della biblioteca ammonta attualmente a oltre 40.000 unità fra cataloghi di mostre, cataloghi di collezioni e monografie.
I cataloghi di mostre e quelli di raccolte pubbliche e private sono collocati per nazioni. Gli opuscoli sono raccolti in apposite miscellanee organizzate con il medesimo criterio; le monografie sono invece raccolte in ordine alfabetico.
I periodici specializzati della sezione emeroteca sono attualmente 100 in abbonamento attivo, su una raccolta totale di 277 titoli, comprendente anche le pubblicazioni cessate, i numeri pervenuti in omaggio, i numeri unici e gli abbonamenti disattivati.
Gli spogli di riviste italiane sono attualmente 4000, consultabili sulla banca dati bibliografica del CID attraverso un terminale locale o anche remoto.
La sezione locale della biblioteca e' costituita dalle edizioni uscite in occasione di manifestazioni di arte contemporanea svoltesi a Prato, incluse tutte le pubblicazioni del Centro Pecci.
Il Fondo Ferruccio Marchi, costituito da 4.000 volumi e 3.000 opuscoli, e' raccolto organicamente e sistemato in un settore riservato della sala di lettura.
Biglietti di invito, comunicati stampa ed altro materiale minore vengono organizzati in contenitori e sistemati secondo il criterio geografico e cronologico.
Una raccolta di oltre 4.000 manifesti di mostre e rassegne d'arte completa la collezione della Biblioteca.

La collezione permanente
Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci si è caratterizzato fin dalla sua nascita come un'istituzione 'complessa'. Definizione abusata per descrivere una struttura culturale dedicata al nostro presente, eppure, fuori da ogni retorica o scontata sintesi di molta letteratura di settore, è il termine che meglio rispecchia il carattere e la storia del Centro Pecci.
Sale espositive per mostre temporanee, dove si alternano presentazioni collettive e personali dei maggiori esponenti dell'arte internazionale, una sezione di mediazione culturale fondata da Bruno Munari, una ricca biblioteca specializzata aperta al pubblico - che ne è stata anche la prima 'virtuale' sala operativa (CID/arti visive), un teatro all'aperto e una sezione che promuove spettacoli dal vivo e eventi, hanno costituito la sua prima impostazione operativa, indubbia novità nel panorama italiano all'epoca della sua inaugurazione che ancora oggi rispecchia la multiformità espressiva delle discipline della contemporaneità.
La propensione alla creazione è ormai una atteggiamento consolidato e diffuso, infatti il museo occupa, oltre alla sua funzione più tradizionale di conservazione, una posizione di assoluto privilegio non soltanto nella presentazione e promozione dell'opera d'arte contemporanea ma anche nella sua produzione e definizione critica.
La collezione del Centro Pecci è come un mosaico che si amplia e si trasforma nel tempo, il risultato dei gusti e delle scelte curatoriali dei diversi direttori che hanno guidato la programmazione artistica selezionando tra le varie tendenze, i singoli artisti e gli imprevisti della storia.
Il Centro Pecci ha dato inizio alla propria collezione ex novo, nessun patrimonio precedente era presente nei magazzini del museo: questo ha permesso ai primi direttori di impostare la raccolta con la massima libertà di scelta e senza compromessi, introducendo di fatto quella corrispondenza tra le esposizioni e le acquisizioni e caratterizzandola così sull'arte dagli anni Ottanta in poi.
La collezione non ha mai cessato di crescere a ritmo costante e ha raggiunto una complessità che, in questi ultimi anni, ha permesso di allestire mostre tematiche, come The Age of Metamorphosis, panoramica sull'arte europea dopo la caduta del Muro di Berlino, presso il MoCA Shanghai e la più recente Note urbane che indagava la relazione tra l'arte e lo spazio della città.

Gli artisti presenti nella collezione:
Vito Acconci
Hans Peter Adamski
Vahram Aghasyan
Luca Andreoni / Antonio Fortugno
Nobuyoshi Araki
Archizoom
Archizoom e Superstudio
Stefano Arienti
Karin Arink
Marco Bagnoli
Richard Baquié
Roberto Barni
Massimo Bartolini
Massimo Barzagli
Massimo Barzagli / Luisa Cortesi
Bizhan Bassiri
Mirella Bentivoglio
Lapo Binazzi
Lorenzo Bonechi
Eberhard Bosslet
Botto & Bruno
Ilya Budraitskis / Aleksandra Galkina / David Ter-Oganjan
Umberto Buscioni
Pedro Cabrita Reis
Paolo Canevari
Antonio Catelani
Guglielmo Achille Cavellini
Loris Cecchini
Giuseppe Chiari
Marco Cingolani
Martha Colburn
Gilberto Corretti
Vittorio Corsini
Enzo Cucchi
Mario Dellavedova
Daniela De Lorenzo
Ulan Djaparov
Armen Eloyan
Diego Esposito
Jan Fabre
Factory of Found Clothes
Carlo Fei
FLATZ
Sylvie Fleury
Rainer Ganahl
Marco Gastini
Isabella Gherardi
Piero Gilardi
Pietro Grossi
Carlo Guaita
Dmitri Gutov
Albert Hien
Takashi Homma
Craigie Horsfield
Shirazeh Houshiary
Franco Ionda
Emilio Isgrò
Ilya Kabakov
Vardi Kahana
Anish Kapoor
Massimo Kaufmann
Natasja Kensmil
Anastasia Khoroshilova
Karen Kilimnik
Kinkaleri
Olga Kisseleva
Job Koelewijn
Willi Kopf
Svetlana Kopystiansky
Jannis Kounellis
Barbara Kruger
Vladimir Kupryanov
Nanda Lanfranco
Ketty La Rocca
Sol LeWitt
Rita Lintz
Arrigo Lora-Totino
Philip Lorca di Corcia
Francesco Lo Savio
Renato Mambor
Lucia Marcucci
Amedeo Martegani
Paolo Masi
Eliseo Mattiacci
Medical Hermenutics
Fausto Melotti
Mario Merz
Vittorio Messina
Eugenio Miccini
Nino Migliori
Domingo Milella
Alberto Moretti
Liliana Moro
Ugo Mulas
Bruno Munari
Vik Muniz
Maurizio Nannucci
Marco Neri
Hermann Nitsch
Hughie O'Donoghue
Athos Ongaro
Julian Opie
Luciano Ori
Anatoly Osmolovsky
Giovanni Ozzola
Mimmo Paladino
Panamarenko
Giulio Paolini
Paolo Parisi
Perzi
Lamberto Pignotti
Michelangelo Pistoletto
Fabrizio Plessi
Anne e Patrick Poirier
Koka Ramishvili
Renato Ranaldi
R.E.P.
Georges Rousse
Berhard Rüdiger
Gianni Ruffi
Chris Sacker
Remo Salvadori
Andrea Santarlasci
Hubert Scheibl
Julian Schnabel
Raghubir Singh
Daniel Spoerri
Mauro Staccioli
Elisabet Stienstra
Esther Stocker
Marco Tirelli
Leonid Tishkov
Sandra Tomboloni
David Tremlett
Costas Tsoclis
UFO
Nomeda & Gediminas Urbonas
VALIE EXPORT
JCJ Vanderheyden
Johan van der Keuken
Luigi Veronesi
Massimo Vitali
Rodolfo Vitone
Sergei Volkov
Yelena & Viktor Vorobyev
Erwin Wurm
Kenji Yanobe
Shao Yinong & Mu Chen
Gilberto Zorio
Konstantin Zvezdochotov

Orari
Spazi espositivi
10-19 feriali e festivi, chiusi il martedì
24, 25, 31 dicembre
1° gennaio aperti 15.00-19.00

Tariffe
Sale espositive: intero 4 euro, ridotto 3 euro
Lounge, Project Room e Spazio espositivo Biblioteca: ingresso libero
Bookshop: aperto nell'orario di apertura delle mostre

Biblioteca:
Aperta solo per la consultazione delle collezioni librarie, con il seguente orario:
- lunedì 10-14
- mercoledì 10-18
- giovedì 10-18
- venerdì 10-14
Chiusa il martedì, il sabato, la domenica, i giorni festivi e:
- venerdì 9 dicembre
- da lunedì 19 dicembre a venerdì 6 gennaio 2012.
tel. 0574-531842 cid@centropecci.it

Didattica: per informazioni sulle attività in corso
tel. 0574-531835 didattica@centropecci.it

Caffetteria "PECCI BAR":
Punto pranzo da lunedÌ a venerdì 10.00-19.00
Contatti: 347 7227295

Uffici:
aperti dal lunedì al venerdì 9:00-18:00
chiusi:
- venerdì 9 dicembre e festivi

Come si raggiunge il Museo d'arte contemporanea
Il complesso museale si estende su un terreno compreso fra il Viale della Repubblica ed il raccordo viario Leonardo Da Vinci
Da Prato:Linea LAM BLU ogni 7 minuti;
Da Firenze:ogni 15 minuti, autolinee LAZZI (Piazza Adua) o CAP (Via Nazionale), via autostrada (la fermata per il Museo si trova a circa 500m dal casello di uscita Prato Est);
Da Autostrada A1 (Milano-Roma): all'altezza dell'uscita per Firenze, lasciare la A1 e immettersi sull' autostrada A11 (Firenze-Mare) direzione Pisa; uscire al casello Prato Est
Da Autostrada A11 (Firenze-Mare): uscita Prato Est, seguire le indicazioni per il Museo d'arte contemporanea lungo la tangenziale L.Da Vinci, direzione Pistoia.

Parcheggi
Intorno al Museo (Viale della Repubblica) si trovano due parcheggi gratuiti (non custoditi) per automobili e pullman, in grado di contenere numerosi automezzi.

Contatti
indirizzo: Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci
Viale della Repubblica, 277 - 59100 Prato
- partita iva: 00332260975
- codice fiscale: 03910110489
- telefono: 0574 5317
- fax: 0574 531901
- email: info@centropecci.it
Presidente: Valdemaro Beccaglia
presidente@centropecci.it
tel. 0574 531850
Direttore Artistico: Marco Bazzini
m.bazzini@centropecci.it
- Assistente:
Špela Zidar
s.zidar@centropecci.it
tel. 0574 531841
Direttore Amministrativo: Elisabetta Dimundo
e.dimundo@centropecci.it
tel. 0574 531838
AREA ARTISTICA
Responsabile di Area e Conservatore: Stefano Pezzato
s.pezzato@centropecci.it
tel. 0574 531904
-Coordinatore di Area e Registrar
-Roberto Fattori
r.fattori@centropecci.it
tel. 0574 531857
Segreteria:
- Donatella Sermattei
d.sermattei@centropecci.it
tel. 0574 531848
Collezione e Mostre:
- Assistenti:
- Raffaele di Vaia
r.divaia@centropecci.it
tel. 0574 531826

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
   
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