segui E-Toscana.com su facebook        


teatro
imprese toscane
 
 
 
 
Dimore storiche
Immobiliari
Edilizia
Link
Mercatini
Negozi particolari
Noleggio
Professionisti
Rifugi
Teatri
Arte e artisti
Castelli

Città d'arte
Cronaca del 900
Cucina
Feste e sagre
Incontri
Letteratura
Librerie
Manifestazioni
Menhir
Mostre
Musei
Musica
Personaggi
Report
Teatri
Carabinieri
Emergenza
Farmacie
Medici
Ospedali
Polizia
Vigili Fuoco
Fiumi
Mare
Monti
Parchi
Terme
 
 
 
 
 
 
 
 
     
 
città d'arte in toscana
La guida di Lucca
 
         
La Guida di Lucca
 
Home Page
Un po' di storia
Per conoscere Lucca
I musei
I personaggi
La cucina
I prodotti tipici
A tavola
Per dormire
Manifestazioni
I dintorni
 
 
Per conoscere Lucca
 
Le Mura
Antica porta S. Donato
San Paolino
Palazzo Mansi
Palazzo Orsetti
Santa Maria Corte Orlandini
Sant'Agostino
Palazzo Pfanner
San Frediano
Anfiteatro
San Giovanni
Palazzo Micheletti
Il Duomo
Museo della Cattedrale
Via degli Antiquari
San Giusto
San Michele
Palazzo Pretorio
Casa Puccini
San Salvatore
Palazzo Ducale
San Romano
Sant'Alessandro
Via Fillungo
San Cristoforo
Chiasso Barletti
Torre delle Ore
Antico Caffè di Simo
Archivio di Stato
Torre Guinigi
Palazzo Guinigi
San Pietro Somaldi
San Francesco
Villa Guinigi
Via dei Fossi
Villa Bottini
Fondazione Ragghianti
Orto Botanico
Porta S. Gervasio
Santa Maria Forisportam
Santa Maria della Rosa
Palazzo Mazzarosa
Palazzo Bernardini
Santa Maria dei Servi
         
Lucca, le mura
le mura
Le mura di Lucca

Le Mura

La visita nel centro storico di Lucca non può che partire con una passeggiata lungo le possenti e splendide Mura urbane, simbolo della città. L'anello dell'"arborato cerchio" di dannunziana memoria si estende per 4 chilometri e 200 metri a difesa della città. Quella attuale è la quarta imponente cinta muraria, eretta tra le metà dei Cinquecento e il 1645, giunta praticamente intatta fino ai giorni nostri e rappresenta una delle opere militari e architettoniche più affascinanti del mondo.
Le Mura sono alte circa 12 metri e composte da dodici baluardi e undici cortine, circondate da ampi spalti a verde. Il sistema difensivo era completato da artiglierie sistemate dietro gli "orecchioni" dei baluardi: ben 120 cannoni di grosso calibro, che furono poi portati via dai soldati austriaci nel 1799. Sotto i baluardi si trovavano ampi locali a volta ben protetti, comunicanti tra loro, che ospitavano viveri e munizioni da utilizzare in caso di assedio. Per frenare eventuali assalti, l'anello murario era circondato anche da imponenti terrapieni e da una dozzina di mezzelune (si conservano ancora quelle all'altezza di S. Frediano).
La colossale opera difensiva, per la quale si utilizzarono decine di milioni di mattoni, costò ai lucchesi la bellezza di 900 mila scudi. Ma l'unico vero assalto che dovettero respingere fu quello del fiume Serchio, che nel 1812 ruppe gli argini e arrivò proprio sotto le mura cittadine; la stessa Elisa Baciocchi riuscì ad entrare in Lucca solo grazie ad una gru.
La prima cinta muraria di Lucca venne eretta in epoca romana, nel II secolo a.C. Formava un quadrato avente per centro il Foro, l'attuale piazza S. Michele, i cui lati coincidevano con corso Garibaldi, via Cittadella, via S. Domenico, via Galli Tassi, via degli Asili, via Mordini, via dell'Angelo Custode e via della Rosa. I blocchi di calcare (visibili ancora nei pressi della chiesa della Rosa) misuravano circa otto metri d'altezza. Quattro le porte cittadine.
Nella seconda metà del XII secolo si iniziò a costruire la seconda cinta muraria, che si espanse soprattutto in direzione nord ed est per inglobare nuove aree abitate, di pari passo con la crescita economica di Lucca, legata ai floridi commerci.
Queste mura erano più alte delle precedenti (circa dodici metri) e presentavano torrette cilindriche di rinforzo. Ancora oggi se ne conserva testimonianza in porta dei Borghi e porta S. Gervasio, ma anche nel tratto di mura dietro S. Frediano inglobato nell'ampliamento successivo. Furono erette quattro porte rinforzate con torri merlate, spessi portoni in legno e ponte levatoio.
Vi fu poi una terza cerchia muraria. Nella prima metà del Cinquecento, infatti, si ampliò il tracciato difensivo delle mura, inglobando nuove aree in direzione nord-est, sud e ovest, con la costruzione di maestosi torrioni circolari (ne restano alcuni ruderi sui baluardi S. Croce e S. Colombano).
L'estensione della cerchia corrispondeva più o meno a quella attuale, ma pochi anni dopo si avvertì la pressante esigenza di rivedere complessivamente l'efficienza del sistema difensivo.
Fu creato un apposito Offizio delle Fortificazioni, cui fecero riferimento numerosi ingegneri provenienti da Milano, Urbino, Piacenza, Modena, Salerno e addirittura fiamminghi. I progetti, però, col tempo si accavallarono l'un l'altro e solo nel 1645 l'anello venne completato con i possenti bastioni. Le porte cittadine all'epoca erano tre: porta S. Donato, realizzata nel 1629 da Muzio Oddi; porta S. Maria, costruita nel 1593 con un solo fornice (posteriori le altre due aperture laterali); porta S. Pietro, realizzata nel 1566 da Alessandro Resta, anch'essa ad un solo fornice (del 1864 gli altri due passaggi laterali).
Ancora oggi sui baluardi si conservano le cosiddette "casermette" che ospitavano i soldati e gli armamenti. Altre porte cittadine vennero aperte in seguito per dare sfogo alle crescenti esigenze di mobilità: nel 1804 Porta Elisa (su ordine di Elisa Baciocchi), nel 1910 Porta Vittorio Emanuele (chiamata comunemente Porta S. Anna), nel 1930 quella di S. Jacopo. A queste si aggiunsero anche alcuni passaggi pedonali minori.
Nel 1866 le Mura, allora appartenenti come tutte le fortezze al regio governo, vennero acquistate per 112.350 lire dal Comune di Lucca, nel timore che venissero privatizzate. Oggi il monumento si presenta come un vasto parco pubblico alberato (la sistemazione a verde risale ai primi dell'Ottocento), opportunamente protetto dal traffico cittadino. Resta da risolvere il grave problema del 'cancro colorato' dei platani che minaccia l'integrità dell'"arborato cerchio" ed ha già ucciso in cinque anni alcune centinaia di piante.
 
 
 
 
 
 
 
   
 
   
 

Arezzo
Lucca
Firenze
Pisa
Pistoia
Siena
Volterra

Chianti
Garfagnana

Versilia
Lunigiana
Maremma
 
guide della toscana
 
 
 
     
 
LINK
www.lunigiana.net
Il Portale per scoprire la Lunigiana, terriritorio tra Toscana e Liguria che custodisce ancora i segreti di molte testimonianze medioevali e degli antichi menhir. Gli agriturismi, gli alberghi e i Bed and reakfast dove alloggiare, i ristoranti dove mangiare, le spiagge dove andare al mare

www.e-praga.com
La Guida per conoscere Praga, i suoi alberghi, i suoi ristoranti, la sua cultura e la sua anima. Dove dormire e dove mangiare. I segreti di Praga, una delle capitali dell'est più affascinanti e più desiderose di farsi scoprire
www.e-cinqueterre.com
La Guida per scoprire le Cinque Terre, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore. I santuari, i sentieri, gli alberghi e gli agriturismi dove alloggiare, i ristoranti dove mangiare, le spiagge dove andare al mare
www.lericieportovenere.com
La Guida per scoprire il Golfo dei Poeti, la terra amata da Bayron e da Shelley. Gli alberghi e i Bed and reakfast dove alloggiare, i ristoranti dove mangiare, le spiagge dove andare al mare
www.bardireport.com
Approfondimenti, riflessioni, notizie, storie sucorruzione e corruttori. E sui perchè. Blog fondato da Maurizio Bardi
 
© Copyright 2000-2009 E-Toscana.com
I testi pubblicati in questa pagina sono di Maurizio Bardi.
E' vietata la riproduzione dei testi e delle foto pubblicati sul portale E-Toscana.com
senza espressa autorizzazione scritta
info@e-toscana.com

Copyright 1999-2012 E-Toscana.com
E' vietata la riproduzione dei testi e delle foto
pubblicati sul portale E-Toscana.com
senza autorizzazione scritta
Per informazioni:
info@e-toscana.com